Cosa portare davvero e perché
Ognuno ha il suo modo di viaggiare.
Il mio l’ho trovato durante una vacanza-lavoro in Garfagnana, osservando, sbagliando e facendo esperienza sul campo.
È lì che Elisa Bozzi, una delle guide di Alpitrek, mi ha trasmesso qualcosa che va oltre l’elenco dell’attrezzatura: un modo di pensare il viaggio.
Elisa è stata – e continua a essere – un’amica e una maestra. Mi ha insegnato che l’equipaggiamento non serve a sentirsi pronti, ma a potersi adattare. Un metodo che porto con me in ogni trekking.
Prima di partire: le cose fondamentali da controllare
Prima ancora di parlare di borse, selle e materiali, ci sono alcune verifiche che non possono essere saltate. Poche, ma essenziali.
Stato di salute del cavallo, fisico e mentale
Cartine topografiche, in scala da 1:100.000 a 1:25.000
Collaudo dell’equipaggiamento, prima del viaggio
Informarsi sulle normative locali, soprattutto su transiti e aree protette
Se uno di questi punti viene trascurato, l’equipaggiamento migliore del mondo non serve a nulla.
L’equipaggiamento: cosa cambia (e cosa no)
Che si stia fuori un giorno o un mese, il materiale da portare è sostanzialmente lo stesso.
Quello che cambia è l’organizzazione, non l’elenco.
Negli anni, dopo molte prove, ho trovato quello che per me è essenziale e sufficiente.
Non esiste un equipaggiamento perfetto in assoluto, ma esiste quello che funziona per davvero sul campo.
Per chi volesse approfondire in modo più tecnico, consiglio la lettura di
“Trekking a cavallo” o “Mas Alla” di Mauro Ferraris.
Equipaggiamento sul cavallo
Materiale a contatto diretto
Coperta di lana militare
Ottima traspirazione, versatile: protegge dal caldo e dal freddo, per il cavallo o per il cavaliere.Feltro di lana
Sella Ferrara Ghost
Leggera, lascia grande libertà di movimento al cavallo, ideale per lunghi percorsi.
Carico posteriore – Cilindro grande
Il cilindro grande viene legato dietro la paletta della sella.
Contiene:
Sacco a pelo
Biancheria (3 cambi completi)
Un maglione
Sapone per il bucato
Occorrente per l’igiene personale
Kit di pronto soccorso
(io ne tengo sempre uno piccolo anche nelle bisacce)Cartine topografiche
Documenti del cavallo
Carica batterie
Cordini vari
Sopra al cilindro: impermeabile, sempre a portata di mano.
Bisacce laterali
Bisaccia destra
Telo tenda
Picchetti
Scarpe di cambio
Kit cucito
Bisaccia sinistra
Taccuino per appunti
Pranzo del giorno
Coperta termoriflettente
Cartine del giorno
Tazza
Cilindro piccolo
Fornellino
Gamella e posate
Cibo
Peso e bilanciamento: una regola che non si discute
Il peso complessivo trasportato dal cavallo non dovrebbe superare circa un terzo del suo peso corporeo.
Ma il peso, da solo, non basta.
Il materiale deve essere equilibrato
L’equipaggiamento deve essere ben fissato alla sella
Ogni movimento inutile si moltiplica sui chilometri
Un carico mal bilanciato stanca il cavallo molto più di qualche chilo in più messo nel modo giusto.
In conclusione
L’equipaggiamento per il trekking a cavallo non è una lista da spuntare.
È il risultato di esperienza, errori, aggiustamenti continui.
Portare meno, ma portare bene.
Conoscere il proprio cavallo.
Sapere cosa serve davvero, e cosa invece è solo rassicurazione.
Il resto, come spesso accade nel viaggio, si impara strada facendo.